
Sadam: il progetto non c'è, il Comune lancia l'ultimatum
Sulla Sadam non si può andare oltre Luglio e bisogna decidere alla svelta, sia sulla centrale che su eventuali ipotesi alternative. E' questo, in sintesi, il messaggio che l'amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino lancia dopo l'incontro avvenuto due giorni fa in Regione, a cui hanno partecipato oltre al Sindaco Brandi anche il neo-presidente provinciale Vasai, rappresentanti dei sindacati, della associazioni degli agricoltori e della Powercrop.
L'incontro ha riconfermato che la situazione è in fase di assoluto stallo e che l'atteso progetto dell'azienda proprietaria dello stabilimento non è ancora stato presentato. Mancando il progetto manca tutto il resto, col disappunto di tutti, esternato in vario modo. I Sindacati lamentano gli oltre due anni di incertezze per gli operai, le associazioni degli agricoltori pare non siano ancora arrivate ad accordarsi con l'azienda proponente per la tutela della filiera, Sindaco e Presidente della provincia mal digeriscono ulteriori rinvii e inoltre il Sindaco continua a ribadire i suoi "paletti" che sono quelli (si legge in un comunicato) "criticità di natura urbanistica (...) necessità di trovare soluzioni che consentano in ogni caso di mantenere l’occupazione e di creare nuovo sviluppo tutelando ambiente e salute"
Adesso le date della speranza sono due. La prima è quella del 17 Luglio, con un nuovo incontro in Regione; la seconda quella del 22 quando a Roma, in sede ministeriale, si dovrà fare un nuovo punto della situazione.