Immagini dalla seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Lucignano avvenuta sabato scorso: il giuramento del Sindaco, la comunicazione delle nomine ad assessore, il discorso di insediamento di Maurizio Seri

Iniziative estive del Fotoclub Etruria a Cortona
Il FotoClub Etruria propone come ogni anno il programma delle proprie manifestazioni estive che stavolta si articoleranno in 2 importanti appuntamenti.
Il primo riguarda la mostra fotografica dei soci del FotoClub che sarà intitolata "Cortona: Nostalgie e Impressioni" che si terrà a partire da Venerdì 17 Luglio, con inaugurazione alle ore 18:30, come di consueto a Palazzo Casali
Il secondo riguarda invece le classiche proiezioni di audiovisivi fotografici digitali, partecipanti al 3° Circuito Nazionale per Audiovisivi fotografici. Le proiezioni si terranno nel cortile di Palazzo Casali, dalle ore 21:30 in poi nei giorni di 17, 18, 25 e 26 Luglio 2009.
Durante la serata del 18 Luglio 2009, si terrà la premiazione della tappa di Cortona del 3° Circuito Nazionale per Audiovisivi ; alla presenza degli autori premiati.
Comici made in Monte
Lauro, Bruno e i troppi caffè…
Lauro, Fabio e la banana con la buccia
Lauro, Carlo e Mauro alle prese con lo zucchero
Lauro, Bruno, Raul e il chicco di grano:
Lauro e Fabio alle prese con un suicidio 1
Lauro e Fabio alle prese con un suicidio 2
Lauro, Carlo e il sacco
Giunta provinciale: caos di nomi, per la Valdichiana favorito Meacci
Ancora abbondantemente in alto mare la nomina degli assessori provinciali da parte del neo-eletto Roberto Vasai. Otto, o forse sette, i nomi che verranno scelti da una rosa che attualmente conta fra "papabili", "possibili" e "sponsorizzati" di vario tipo almeno una ventina di nomi. Difficile anche fare ipotesi, visto che rispetto ai Comuni alla logica della distribuzione fra partiti (in questo caso 3) e sotto-gruppi interni (ex Ds, ex Margherita ecc ecc) si aggiunge anche quella fra vallate (4, più Arezzo città) a complicare ulterioremente le cose.
Il dettaglio per noi più interessante è comunque quello dell'assessore "di vallata", non si sa poi con quali deleghe. In molti sperano su Pietro Zucchini, cortonese eletto nel PD, ma sembra che la scarsa simpatia dimostrata dal PD cortonese verso Vasai alle primarie sia una causa di intoppo notevole. A questo punto si affaccia l'ipotesi di Marco Meacci, savinese che è anche segretario provinciale del partito, carica che potrebbe (lo statuto non fa cenno alla questione) trovarsi a dover abbandonare, in questo caso (pare) a favore di Vincenzo Ceccarelli che dopo due mandati da presidente provinciale è in attesa di ricollocazione
Per il resto quasi certa l'assegnazione dell'assessorato ad Antonio Perferi, valdarnese eletto con Sinistra e libertà e la conferma di Mirella Ricci, probabile vice-presidente. Conferma possibile anche per Alessandra Dori e Andrea Cutini. Confusione invece sull'assessore dell'Italia dei Valori, con vicende puramente aretine e contrasti fra sigle quasi sovrapposte (la lista Civica città aperta e, appunto, l'IdV) che potrebbero portare a soprese anche se per ora un nome accreditato è quello di Piero Ducci.
Per il resto una girandola di nomi che va da Gianfranco Donato (presidente Credito Cooperativo Valdarno) a Franco Vaccari (presidente di Rondine non eletto alle europee per il PD), passando per Francesco Ruscelli, Emanuela Caroti, Sabrina Candi e molti altri in una matassa che si dovrà comunque sbrogliare nei prossimi giorni vista l'imminente convocazione della prima seduta del neoeletto consiglio.
Sadam: il progetto non c'è, il Comune lancia l'ultimatum
Sulla Sadam non si può andare oltre Luglio e bisogna decidere alla svelta, sia sulla centrale che su eventuali ipotesi alternative. E' questo, in sintesi, il messaggio che l'amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino lancia dopo l'incontro avvenuto due giorni fa in Regione, a cui hanno partecipato oltre al Sindaco Brandi anche il neo-presidente provinciale Vasai, rappresentanti dei sindacati, della associazioni degli agricoltori e della Powercrop.
L'incontro ha riconfermato che la situazione è in fase di assoluto stallo e che l'atteso progetto dell'azienda proprietaria dello stabilimento non è ancora stato presentato. Mancando il progetto manca tutto il resto, col disappunto di tutti, esternato in vario modo. I Sindacati lamentano gli oltre due anni di incertezze per gli operai, le associazioni degli agricoltori pare non siano ancora arrivate ad accordarsi con l'azienda proponente per la tutela della filiera, Sindaco e Presidente della provincia mal digeriscono ulteriori rinvii e inoltre il Sindaco continua a ribadire i suoi "paletti" che sono quelli (si legge in un comunicato) "criticità di natura urbanistica (...) necessità di trovare soluzioni che consentano in ogni caso di mantenere l’occupazione e di creare nuovo sviluppo tutelando ambiente e salute"
Adesso le date della speranza sono due. La prima è quella del 17 Luglio, con un nuovo incontro in Regione; la seconda quella del 22 quando a Roma, in sede ministeriale, si dovrà fare un nuovo punto della situazione.
Foiano: il consiglio comunale Ă© on-line
Segnaliamo l'interessante iniziativa dell'amministrazione comunale di Foiano che propone sul proprio sito internet i video, sia integrali che in sintesi, dei consigli comunali. A questo link trovate i file per la seduta di insediamento dello scorso 23 Giugno con la presentazione degli assessori, il discorso di insediamento del Sindaco Parigi (nella foto) e anche un intenso dibattito sulla variazione di bilancio relativa allo spostamento di 150mila euro inizialmente destinati alla ricollocazione della Farmacia di Pozzo, soldi che non era più necessario investire essendo stato risolto il problema che impediva la sua collocazione nel luogo originariamente scelto. I 150 mila euro così, col voto contrario del PdL che ha parlato apertamente di "soldi sottratti alla frazione di Pozzo" e quello favorvole del centrosinistra e di Rossella Rossi (Alternativa per Foiano), sono stati destinati alla messa a norma dell'asilo e della scuola materna comunale, in aggiunta ai 300mila già precedentemente stanziati
Cortona e le "notti dell'archeologia"

Montepulciano: secondo consiglio comunale. Caso-Ciolfi in via di soluzione?
Si sgonfia a Montepulciano (ed assume quasi esclusivamente un tono tecnico) il presunto caso creatosi intorno a Valentina Ciolfi, eletta nelle file del PdL, la cui incompatibilità con il ruolo di Consigliere Comunale era stata sollevata il 24 giugno in occasione della seduta di insediamento dell’assemblea. In attesa che la procedura burocratica faccia il suo corso, la consigliera è stata comunque invitata a partecipare alla seduta tenutasi ieri.
“La questione della permanenza in Consiglio di Ciolfi" ha spiegato il Sindaco Andrea Rossi "è controversa e suscettibile di diverse interpretazioni. La consigliera è stata ammessa a tornare tra i banchi del suo gruppo, il che dimostra anche che non c’è nulla di politico nè di personale negli orientamenti assunti in precedenza”. Per il Sindaco quindi la decisione presa nella prima seduta sarebbe soltanto una scelta tecnica nel rispetto della legge e dell'interesse della cittadinanza, onde evitare di approvare atti che avrebbero potuto incorrere in un futuro rischio di nullità in quanto derivanti da un’assemblea non perfetta nella sua composizione.
Anche per questo Lorenzo Bui, Presidente del Consiglio, nella seduta di ieri ha proposto il rinvio delle nomine delle Commissioni Consiliari, proposta accolta all’unanimità. Il testo unico degli enti locali prevede dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di incompatibilità. Dunque, nei prossimi giorni, ricevuta la documentazione, il Consiglio Comunale si riunirà nuovamente per esaminare il caso. Intanto ieri la nuova Amministrazione Comunale ha presentato il proprio programma di governo approvato con 13 voti favorevoli (Centrosinistra), 6 contrari (Popolo della Libertà e Rifondazione Comunista) ed 1 astenuto (Insieme per Montepulciano).
Il pensierino elementare - La moltiplicazione dei PDL a Cortona e il bipartitismo impossibile
Il pensierino elementare - La moltiplicazione dei PdL a Cortona e il bipartitismo impossibile - di Michele Lupetti
Cortona è proprio un posto strano o è avanti di qualche anno rispetto al resto d'Italia???
Mi spiego meglio. Nei mesi passati, in campagna elettorale, avevamo assistito ad una strana moltiplicazione di sinistre, con frammenti di esse che si spostavano a destra andando contro gli storici compagni. Poi la "sinistra" che stava con la destra ha raccolto lo 0.8% dei voti e il fenomeno è rientrato.
Adesso la strana moltiplicazione si ripete a destra, nel PdL che si fraziona in due gruppi in consiglio comunale: da una parte gli ex Forza Italia, dall'altra il carismatico ex-capogruppo di An insieme ad un indipendente che sanciscono la scissione tenendosi un nome praticamente identico, aggiungendo a PdL "per Cortona".
Motivi dello strappo post-elettorale? Molti hanno ipotizzato la solita lotta fra galli nel pollaio (Meoni e Manfreda, recordmen delle prereferenze, rispettivamente 461 e 370), altri hanno detto e scritto che tutto è nato dopo presunti "tradimenti" o "inciuci" con la controparte per garantirsi l'elezione in consiglio. A queste cose però credo poco e la presenza di casi simili anche in altri comuni limitrofi fa pensare a qualcosa di diverso.
La mia teoria è infatti quella di una differenza politica di fondo molto ben marcata, sia nella prassi che nella teoria fra le anime del PdL non solo cortonese, ma nazionale. Che poi è più o meno la stessa differenza fra anime che c'è nel PD e dimostra come ancora questo paese non sia pronto al bipartitismo.
Ovvio che la sconfitta elettorale favorisca le divisione, mentre nella parte vincitrice il trionfo aiuti a dimenticare le differenze e agevoli le spartizioni della torta (la riprova proprio a Cortona, dove ognuno ha preso la sua fetta, Margherita compresa, senza far tanto rumore).
Però la logica bi-partititca sembra proprio non funzionare e non si sa se con gli anni le differenze, che discendono da tradizioni culturali da sempre lontane se non addirittura contrapposte, si potranno appianare.
La destra di Fini non è quella di Berlusconi e la sinistra di Franceschini non è quella di D'Alema. Gli italiani, anche se lo scenario è cambiato, continuano a ragionare di comunisti, socialisti , democristiani. PdL e PD resteranno forse compatti, ma rimarranno sempre dei grandi contenitori pieni di sfumature diverse. E magari ogni tanto, almeno nelle realtà locali, si frazioneranno. E allora, per rispondere alla domanda iniziale, Cortona con le sue "moltiplicazioni" sta probabilmente anticipando i tempi.
Festival europeo di musica e danza popolare, sesta edizione
Torna anche quest'anno il Festival Europeo di Musica e Danza Popolare, giunto alla sesta edizione e organizzato dalla compagnia cortonese "Il Cilindro". Anche quest'anno spazio alla commistione fra tradizioni popolari di svariati paesi europei, con cinque appuntamenti a Cortona ma anche in Valdichiana. Presenti gruppi folcloristici italiani, ma anche rumeni, spagnoli e greci. Si parte mercoledì 8 a Monsigliolo alle 21.30 proseguendo poi sempre a Monsigliolo il 9 per poi passare a Terontola, stadio Farinaio, il 10 sempre alle 21.30. Puntata poi sabato 11 sera a Civitella in Valdichiana, con uno spettacolo in piazza Lazzeri in collaborazione con l'associazione "Civitella ricorda" e finale domenica 12 Luglio in piazza della Repubblica a Cortona, sempre alle 21.30. Per informazioni www.compagniailcilindro.net; cell.3343244074 -3384388942
Bacheca politica - La Destra Cortona
La Destra Cortona - Perchè a Cortona la Sinistra vince sempre
Le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno, a Cortona, hanno visto la rielezione del sindaco uscente Andrea Vignini con oltre il 61 % dei voti.
In questa occasione, La Destra ha deciso di non presentare la sua lista e di inserire tre giovani ( un iscritto e due di area) nella Lista Civica “Per Cortona Lucio Consiglio sindaco”. Nel 1999 e nel 2004 abbiamo raggiunto il 4% dei voti con la lista “Insieme per Cortona” e soltanto certi meccanismi elettorali, quelli che consentono di votare un candidato a Sindaco e non necessariamente una delle liste ad esso collegate (…), ci ha impedito di conseguire un Consigliere Comunale.
Ezio Mauro ed altri volti importanti alla settimana della "Normale"
Ezio Mauro, direttore di Repubblica, sarà domani a Cortona chiamato dalla Normale di Pisa a tenere una lezione di fronte a circa 300 ragazzi provenienti sia dall'Italia che dall'estero. L' appuntamento è per le 17.30, al centro convegni S.Agostino dove dal 28 Giugno è in corso una serie di lezioni di orientamento professionale e universitario a cui prendono parte fra gli altri giuristi come Giovanni Maria Flick, studiosi come Sabino Cassese e architetti come Mario Botta. La serie di incontri durerà fino al prossimo 4 Luglio
Tuscan Sun Festival: Wissmann "silurato" dalla Img
Ufficiale l'allontanamento di Barrett Wissman dalla Img artist, la società che organizza il Tuscan Sun festival pronto ad andare in scena anche quest'anno a Cortona, di cui Wissman era presidente.
La decisione è la logica e annunciata conseguenza dello scandalo giudiziario di cui il magnate americano è stato protagonista tempo fa, con la scoperta di una frode allo stato americano su fondi pensionistici ad opera di alcune società riconducibili alla sua persona; scandalo che aveva inevitabilmente intaccato sia l'immagine di Wissman che della stessa Img costringendo il primo a pagare una multa pesantissima, pari a 12 milioni dollari e la seconda a prendere le distanze dal proprio presidente.
Al posto di colui che nel 2006 fu pure nominato cittadino onorario di Cortona arriva Charles Hamlen, impresario noto per la sua attività dalla fine degli anni 70 con la Hamlen/Landau, poi acquisita proprio dalla Img. Hamlen è stato nominato per tre anni. Il festival andrà avanti lo stesso, almeno per il 2009, così come i suoi epigoni in giro per il mondo gestiti sempre dalla Img. Wissmann dovrebbe mantenere il ruolo di direttore artistico e in base a questo il festival non dovrebbe correre rischi di scomparsa futura, anche se rimane l'incognita di una nuova presidenza che potrebbe pure decidere di porre fine agli ingenti investimenti su Cortona. Da chiarire anche che destino avrà Wissman che della Img pare sia ancora proprietario. Possibile, visti anche i guai col fisco americano, una cessione.
Lucignano: l'insediamento del consiglio comunale
Il governo dei (non) tecnici - di Bastiancontrario F.
Il governo dei (non) tecnici - di Bastiancontrario F.
Spiace constatare come il mio auspicio formulato su queste pagine non sia stato ascoltato. Assicurando di conoscere il fatto che in un Comune la gestione tecnica delle cose è affidata ai tecnici (scusate il bisticcio di parole) e l'indirizzo politico agli assessori avevo sperato che finalmente ad essi venissero assegnate deleghe quantomeno attigue alle professioni da loro svolte in cui potessero quindi esprimere particolari competenze facilitando il lavoro della macchina comunale ed arrivando a risultati migliori. E invece niente anche stavolta.
Ovviamente mi riferisco al caso della mia Cortona, non parlo degli altri comuni dei quali non conosco i nominati. Questo mio discorso non vuol significare che le persone selezionate da Viginini non siano valide, nè che faranno sicuramente male. Però, e spero che i fatti non mi diano ragione, potevano essere distribuite diversamente così da produrre di più da subito.
Senza nulla di personale, tanto per fare un po' di esempi....avevamo un architetto e un geometra ma i lavori pubblici e l'urbanistica sono finiti altrove. Avevamo 3 assessori molto giovani, ma non hanno avuto le politiche giovanili. Avevamo un'esperta nel settore informatico, ma non le hanno dato l'innovazione tecnologica. E mi fermo qui.
Alla fine l'unica scelta incontestabile pare quella della cultura. Vignini se l'è tenuta e ha fatto bene. Almeno lui faceva il bibliotecario
Il conto energia questo sconosciuto - di Marco Sarcoli (capitolo quarto)
Il conto energia questo sconosciuto - di Marco Sarcoli
Capitolo quarto: dove sta la fregatura? - conclusioni (finalmente)
(puntate precedenti)
Domanda: se sono così tanto convenienti, perché i tetti degli italiani non sono pieni di impianti fotovoltaici?
Risposta: francamente non l'ho ancora capito bene.
In effetti, però, qualche idea me la sono fatta: credo che l'imputato maggiore sia la scarsissima, per non dire nulla, informazione. Avete mai sentito parlare del “conto energia”? Tranne quelli che si informano autonomamente sulle energie rinnovabili dubito che qualcuno di voi abbia mai sentito parlare di tale incentivazione. Eppure il primo conto energia è stato istituito nel “lontano” 2005 ed è poi stato rinnovato, come si è detto, nel 2007. Per questo problema spero che i miei interventi possano essere di aiuto.
Altro motivo che ha impedito la diffusione degli impianti fotovoltaici è che l'idea di dover sborsare una certa quantità di soldi tutta insieme raffredda di certo gli animi. Riguardo a ciò vorrei proporre due analogie.
La prima analogia che vorrei fare è tra l'acquisto dell'impianto e l'acquisto di una automobile: non hanno la stessa utilità e quindi non possono essere considerate spese alternative, ma l'analogia sta nell'equivalenza delle cifre in ballo. Quando, però, si va a valutare il peso degli incentivi nei due casi si vede come per le automobili si arrivi al massimo, per esempio, su una fiat punto a metano al 30-40%, mentre per un impianto fotovoltaico, cercando di dare la cifra realistica ma anche il più possibile cautelativa (pessimistica) dell'esempio fatto nell'intervento precedente, al 220%. Certo non le si riprende tutte subito come avviene per lo sconto sulle auto, ma la differenza in termini economici mi pare sia evidente. Quindi potremmo dire che si tratta di una spesa che alla lunga non fa spendere, ma anzi guadagnare.
Proprio a partire da questa ultima affermazione nasce subito la seconda analogia: quella con un normale investimento al quale alcuni di voi avranno affidato i propri risparmi. Per essere più specifico vorrei fare una analogia con quelle forme di investimento in cui si vincola il proprio denaro in cambio di un limite di un guadagno minimo garantito (i più sicuri). In entrambi i casi il capitale iniziale viene restituito dopo un certo periodo con l'aggiunta di una certa quantità di interessi. Nel caso dell'investimento l'ammontare del capitale e, spesso, anche dei relativi interessi viene restituito tutto alla fine del periodo convenuto, mentre per l'impianto il sistema del pagamento bimestrale dell'incentivo corrisponde a una sorta di restituzione del capitale già dal mese dopo in cui viene riconosciuto l'incentivo potendo essere a sua volta reinvestito o speso a piacere da subito, pur continuando a “produrre interessi”, dato che l'impianto pur iniziando a restituire il capitale produrrà sempre la stessa quantità di energia e quindi di soldi.
A questo va aggiunto che un investimento come quello portato in esempio non produrrà mai un guadagno paragonabile a quello di un impianto fotovoltaico in conto energia. Gli investimenti che possono competere con quest'ultimo sono anche molto meno garantiti.
E se io non ho soldi da parte ma voglio lo stesso smettere di pagare la bolletta? Per sopperire a questo problema esistono dei modelli di finanziamento bancario anche sul totale della spesa, le cui rate vengono ripagate tramite cessione dell'ammontare dell'incentivo stesso per un certo numero di anni (mi raccomando non lasciatevi ingannare da chi vi offre impianti senza lasciarvi nemmeno qualche anno di incentivo!), concedendo, alla fine, anche un piccolo margine di guadagno oltre al risparmio in bolletta che ci eravamo proposti
Cortona: si insedia il consiglilo, colpo di scena sui banchi di minoranza
Insediamento stamani (vedi foto) del nuovo consiglio comunale di Cortona. La seduta, aperta dal "consigliere anziano" Andrea Bernardini, ha subito segnato l'elezione a presidente del nuovo consiglio di Tania Salvi, già consigliere di maggioranza nella passata legislatura per il PD. Salvi è stata eletta all'unanimità, così come i due vice-presidenti che sono Riccardo Torresi (eletto nella lista civica Per Cortona) e Cesare Fiorenzoni (PD). Proprio Fiorenzoni era subentato poco prima a Francesca Basanieri, eletta per il PD ma nominata assessore dal Sindaco Viginini, mentre Daniele Monacchini aveva sostituito per Sinistra e libertà Miro Petti, anch'egli nominato assessore.
Dopo il giuramento del Sindaco sono stati comunicati i nomi dei sette assessori (nessuna sorpresa dell'ultimora nè sui nomi nè sulle deleghe, tutto corrisponde a quello che avevamo annunciato giorni fa) e nominati i capigruppo.
Su questo punto si registra un colpo di scena peraltro semi-annunciato da voci che circolavano negli ultimi giorni, ossia il frazionamento all'interno del PdL cortonese che ha portato alla separazione dei cinque consiglieri in due diversi tronconi. Nel gruppo PdL restano infatti Rossi, nominato capogruppo, Manfreda e Milani mentre Meoni e Pulicani hanno creato un gruppo distinto denominato "Popolo della Libertà per Cortona" di cui il primo dei due consiglieri è capogruppo. Nessuna sorpresa invece per la lista civica, con Lucio Consiglio capogruppo, per il PD (Nevio Polezzi) e ovviamente per Sinistra e libertà (Monacchini) e Rifondazione (Fucini). Nel video sotto il momento delle nomine degli assessori:
Live Adventures 2 - (Live Adventures Of Boccini in New Orleans) - Intervista di Massimo Daziani
Live Adventures 2 - (Live Adventures Of Boccini in New Orleans) - Intervista di Massimo Daziani
Prima di farci un breve riassunto della tua esperienza concertistica al festival, ti volevo chiedere se potevi descrivere l’atmosfera che si respirava in città nel periodo di questa manifestazione
New Orleans, normalmente, è una città bellissima, ma durante il periodo del festival diventa meravigliosa. Certo il clima aiuta: caldo senza essere afoso, gli alberi di magnolia in fiore e l'entusiasmo di una città intera che sente tantissimo questo evento, che in qualche modo dopo Katrina è assurto ad un vero e proprio simbolo della rinascita della città. L'organizzazione dei concerti è perfetta. Tutto si svolge nell'ippodromo di NOA (così viene abbreviato dai residenti il nome della loro città, nota anche come "Big Easy"): artisti di varia estrazione musicale si alternano dalle 11 alle 19 in dodici palchi posti, parte all'interno di tendoni, parte all'aperto. E' possibile raggiungere il luogo dei concerti con gli autobus delle varie High Schools della città, "requisiti" per l’occasione. Ovviamente, oltre ai normali concerti del Jazz Fest, la sera gli innumerevoli locali della città offrono concerti di ogni genere che, soprattutto in concomitanza del week end, si protraggono fino all'alba. La sera tantissima gente si riversa nel French Quarter dove si susseguono, uno accanto all'altro, bar con musica dal vivo e Oyster bar dove assaporare ostriche fritte, gamberi bolliti.
A proposito di cibo, come è andata con la mitica cucina creola? Hai mangiato il gumbo?
Che meraviglia la "creole cusine"!!! Pensa ad un cuoco francese che s'imbatte improvvisamente negli odori e sapori dei caraibi ed eccoti serviti gli ingredienti tipici della cucina creola. Gumbo, jambalaia, ma anche riso e fagioli rossi o gamberoni speziati sono alcuni dei piatti di spicco della tradizione culinaria creola. New Orleans è piena di ottimi ristoranti, nemmeno particolarmente cari rispetto ai nostri standard, ed alcuni dei più grandi chef statunitensi gestiscono ristoranti proprio qua. Visto che i piatti sono molto speziati ,io li accompagnavo sempre con una buona birra gelata e ce ne sono di ottime locali.
Adesso passiamo ai concerti. So che hai visto anche i grandi Wilco e non nascondo che ti ho invidiato, visto che li considero uno dei migliori grupi degli ultimi dieci anni
Il concerto dei Wilco era attesissimo.Contestualmente al concerto di N.O. è uscito il dvd dal vivo in parte, fra l'altro, girato durante il concerto tenuto un paio d'anni prima al mitico "Tipitina", l'ex locale di Dr John a New Orleans. Il concerto è stato uno dei più belli visti negli ultimi anni, in gran parte incentrato sull'incensatissimo “Sky Blue Sky” ma anche con alcuni pezzi del nuovo CD in uscita a giugno. Il gruppo è evidentemente ben rodato e animato ancora dal sacro fuoco del rock. La voce del leader Jeff Tweedy non tradisce dal vivo e la sezione ritmica è stratosferica. Grandi poi entrambi i chitarristi solisti. Insomma un bel 9.
Fammi una classifica dei migliori 5 concerti.
Non è facile scegliere, perché ho visto molti concerti di valore. Comunque tra i migliori sceglierei i Wilco, i Los Lobos, Roy Rogers, John Scofield,il concero tributo a Mahalia Jakson e i Blind Boys of Alabama al Tipitina con ospiti Charlie Musselwhite, Dirty Dozen Brass Band, John Butler....ops sono sei!
Vanno bene anche sei, visto i nomi che hai menzionato! A proposito pensi di ritornare anche il prossimo anno?
Magari!! Mi farebbe piacere se venisse anche il “criticone” musicale del Pollo.
Mi piacerebbe ritornare nella splendida New Orleans, che ho visitato nel lontano 1992: staremo a vedere. Per adesso ti ringrazio per averci fatto rivivere l’atmosfera di questo splendido festival
Grazie a te perché mi sono divertito a fare da inviato “speciale” del Pollo. Alla prossima
PREMIO FAIR PLAY: L'ELENCO DELLE STAR PRESENTI
Anche quest'anno a Cortona, dal 29 giugno a 1° luglio, va in scena il "premio Fair Play Mecenate", tre giorni durante i quali la città (dicono gli organizzatori) verrà trasformata in una sorta di meta alpina, con pini e neve sparata da cannoni in Piazza della Repubblica. Tutto questo perchè quest'anno si celebrano gli sport invernali e le "leggende olimpiche della neve”, atleti portatori di valori positivi che sono stati protagonisti nelle edizioni dei giochi invernali da Cortina d’Ampezzo 1956 a Torino 2006. La classica serata di gala si terrà la sera del 1° Luglio. Di seguito l'elenco degli sportivi che riceveranno riconoscimenti: 1956 CORTINA D’AMPEZZO: Anton SAILER detto Toni (Austria, Sci alpino); 1960 SQUAW VALLEY: Jean VUARNET (Francia, Sci alpino); 1964 INNSBRUCK: Lidiya SKOBLIKOVA POLOZKOVA (Russia, Pattinaggio velocità); 1968 GRENOBLE: Franco NONES (Italia, Sci di fondo); 1972 SAPPORO: Gustavo THOENI (Italia, Sci alpino); 1976 INNSBRUCK: Bernhard RUSSI (Svizzera, Sci alpino); 1980 : LAKE PLACID: Hanni WENZEL (Liechtenstein, Sci alpino); 1984 SARAJEVO: Paola MAGONI (Italia, Sci alpino); 1988 CALGARY: Katarina WITT (Germania, Pattinaggio artistico); 1992 ALBERTVILLE: Marc GIRARDELLI (Lussemburgo, Sci alpino); 1994 LILLEHAMMER: Silvio FAUNER (Italia, Sci di fondo); 1998 NAGANO Claudia PECHSTEIN (Germania, Pattinaggio velocità); 2002 SALT LAKE CITY: Ole Einar BJOERNDALEN (Norvegia, Biathlon), Janica KOSTELIC (Croazia, Sci alpino); 2006 TORINO: Armin ZOEGGELER (Italia, Slittino), Evgeny PLUSHENKO (Russia, pattinaggio artistico); SPERANZE VANCOUVER 2010 Manuela MOELGG (Italia, Sci alpino), Manfred MOELGG (Italia, Sci alpino), Denise KARBON (Italia, Sci alpino)
Long live the king - di Alessandro Ferri
Long live the king - di Alessandro Ferri
Everybody's kingdom must end
And I'm so afraid your courtiers
Cannot be called best friends
(E presto o tardi
Il regno di chiunque deve finire
E io ho così paura che i tuoi cortigiani
Non possano essere chiamati migliori amici)
Elton John, 1970
Nel 1979 un Elvis tronfio e crapulone si portava nella tomba il rock 'n roll che lui stesso aveva (perlomeno) contribuito a creare: all'apice della parabola della disco-music, con l'esplosione del punk e la nascita della new wave, il rock tradizionale – quello dei Beatles e di Elvis, ma anche della grande stagione della musica progressiva – pareva ormai agonizzante, ed andava incontro ad una definitiva rigenerazione. L'esempio migliore di questa generale palingenesi è “London Calling” dei Clash (pubblicato alla fine di dicembre di quell'anno), sublime esempio di commistione dei generi che si richiamava al rock classico, e ad Elvis in particolare, sin dalla copertina. La nuova musica, quella degli anni '80, avrebbe abbandonato l'ideologizzazione tipica delle decadi precedenti, ed avrebbe abbracciato nuove forme di comunicazione, a partire dal mezzo televisivo (MTV sarebbe nata appena due anni dopo). Sarebbe stata, insomma, molto più “commerciale” rispetto al passato, e avrebbe superato agilmente tutti gli steccati ideologici, un po' come il primissimo rock 'n roll, quello delle origini, quando ancora ci si chiedeva se quel certo Elvis che si sentiva alla radio fosse un nero che cantava le canzoni dei bianchi, o un bianco che cantava i pezzi dei neri. Michael Jackson ne fu l'interprete più efficace: un cantante adatto a tutte le comunità, diremmo per tutte le stagioni, capace di conquistare i giovanissimi, a prescindere dal loro background sociale e razziale. Degna espressione degli anni dell'“edonismo reaganiano”, Jackson fu capacissimo nello sfruttare le opportunità offerte dalla musica per immagini (il video di Thriller, vero e proprio kolossal nel proprio genere, ne è un esempio) e, più in generale, dallo show-business degli anni '80. Il suo ancheggiare provocante rimandava proprio al cantante di Memphis, e i successi (stratosferici) in classifica lo accomunavano alle stelle più luminose del firmamento pop.
La carriera di Michael Jackson, che ebbe il suo momento apicale con i due dischi più fortunati di quella decade (“Thriller” e “Bad”), fu frutto delle sue straordinarie capacità di showman, ma anche delle abilità evidenti dei suoi collaboratori, a partire da quel genio del pop che è Quincy Jones, che gli cucì addosso quei dischi come fossero suoi. Jackson non fu, si sarà capito, un “autore” (come fu, invece, l'altro grande talento – direi “genio” – della musica nera di quell'epoca, Prince), ma un interprete, grande e debole ad un tempo. Difatti Michael fu, esattamente come Elvis, non solo il massimo rappresentante di un mondo: ne fu soprattutto la vittima. Manovrato da produttori e agenti (in primis il padre, che l'aveva allevato proprio con l'obiettivo di farne una popstar), crebbe fragile nell'animo, ancora prima che nel fisico, e non fu mai capace di costruirsi una vita propria, né di assumere decisioni definitive sulla propria carriera (cosa che era riuscita, al contrario, a un personaggio dalla storia simile, Stevie Wonder), andando a perdere definitivamente le redini della propria vicenda personale e musicale con l'avvento degli anni '90, quando ormai le sue smanie lo avevano portato a spese sconsiderate, e il successo degli anni precedenti era perlopiù svanito.
A trent'anni dalla morte di Elvis, possiamo affermare con cognizione di causa che Jackson si porta nella tomba quella musica – il pop di MTV – di cui era stato il simbolo (nel bene e nel male), ormai vittima della generale consunzione del sistema discografico mondiale, in un'epoca in cui i dischi non si comprano (si scaricano) e gli artisti non nascono all'interno delle case discografiche (ma nei programmi televisivi). Insomma si chiude una parabola, iniziata proprio in quell'anno di grazia, il 1979, in cui una morte annunciava una rinascita. Che sia giunto il momento di una musica “nuova”?
Cortona Volley: primi fuochi della campagna acquisti
Importanti novità sul fronte campagna acquisti per il Cortona Volley che come annunciato dal vice-presidente Montigiani in una recente intervista sul nostro sito è intenzionato a realizzare un rinnovamento totale nella rosa dopo la salvezza ottenuta l'anno scorso con un rendimento un po' troppo "a corrente alternata". La conferma è solo per cinque giocatori, i quattro cortonesi Terzaroli, Milighetti, Taucci e Pareti e il libero Marchettini, per il resto si cercano nuovi elementi, le trattative sono in corso già da alcune settimane e già arrivano le prime certezze.
A disposizione del confermato coach Sideri nel prossimo campionato ci saranno infatti sicuramente: Ivan Francescato classe 1982, opposto proveniente dal GLoboSora, squadra di B1 che ha vinto il girone C ottenendo la promozione in A2; Marco Di Belardino, classe 1978, schiacciatore proveniente anche lui dal GLoboSora; Enrico Zampetti, classe 1980, schiacciatore acquistato dal Città di Castello, squadra di A2 e infine Emanule Miscio classe 1982, palleggiatore proveniente dalla Golden Plast Potentino, squadra di B1 girone B classificatasi al 7° posto. La campagna acquisti continua e si attendono ancora almeno 4 o 5 novità.