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Sommario

ETICA E IMPRESA - di Tito Barbini
commenti (13)

LE FOTO DEL MEMORIAL MARCO FAZZINI
commenti (4)

DUE ATTI UNICI PER UN UNICO FINE - di Stefano Duranti - PARTE SESTA
commenti

PREMIO FAIR PLAY 2008: LA FOTO UFFICIALE
commenti

BEBE' ED ESTATE CASTIGLIONESE
commenti (2)

PLAY AREZZO vs ITALIA WAVE: E' ANCORA TEMPO DI DUALISMI?
commenti (1)

FESTA DELLA MUSICA A CHIANCIANO
commenti (3)

UOMO DOVE SEI, PRIMO ROMANZO DI LUCIO CONSIGLIO
commenti

CORTONA E CHATEAU-CHINON: STORIA DI UN'AMICIZIA
commenti (2)

SECONDO MEMORIAL MARCO FAZZINI A TAVARNELLE
commenti (3)

UN PO' DI APPUNTAMENTI PER IL WEEKEND
commenti

LUCIGNANO RICORDA TIZIANO TERZANI
commenti (6)

CHIMET: SCONTRO SUL REFERENDUM
commenti

ESTATE CORTONESE 2008: IL GRANDE ASSENTE E' IL CINEMA
commenti (2)

GIARDINI DI TERONTOLA: URGE INTERVENTO....
commenti (5)

EUROESAMI (10) - Rubrica di calcio e sudate carte - EPILOGO
commenti (6)

PIAZZA GRANDE A MONTEPULCIANO DIVENTA AREA WI-FI
commenti (4)

AVANTGARDE AL ROCK ART FESTIVAL DI LUCIGNANO
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CASE "FANTASMA": PIU' DI 7.000 IN VALDICHIANA
commenti (3)

EUROESAMI (9) - Rubrica di calcio e sudate carte - L'ULTIMA ORA DEL DOTTOR FAUST
commenti (7)

Pagine



ETICA E IMPRESA - di Tito Barbini

Etica e impresa - di Tito Barbini

Dico subito che Eutelia e il gruppo di Piero Mancini - gestore aretino di Flynet - costituiscono una realtà imprenditoriale, tecnologica, occupazionale che interessa settori delicati della vita aretina e indispensabili entrambi per la sua tenuta economica.
Una realtà che va considerata con rispetto e attenzione. Senza dimenticare tuttavia che con rispetto e attenzione va considerata anche l’azione di una magistratura che, con coscienza e scrupolo, sta facendo il proprio lavoro.
Gli arresti, le perquisizioni, le denuncie disegnano un quadro allarmante e preoccupante della nostra industria emergente. Eppure io non credo che ci sia una specificità aretina così come diffido da ogni dietrologia, da ogni teoria del complotto: non penso insomma che esista una sorta di disegno preordinato che, nell’ambito del mercato della telefonia italiana lavori per mettere all’angolo le emergenti aziende aretine.
E basterebbe questa per tentare una prima conclusione di questo genere: lasciamo lavorare i magistrati e forse capiremo meglio di cosa si tratta.
Oggi voglio solo porre un problema più generale che non riguarda solo quello che sta succedendo ad Arezzo.
Un problema, anzi due.
Il primo si chiama: etica dell’impresa. Etica è la parte della filosofia che studia la condotta umana, i moventi che la determinano e le valutazioni morali, il complesso di norme di comportamento (non leggi) di una società e di un gruppo. Perché scrivere in questo caso di etica imprenditoriale? Perché più che di nuovi modelli tecnologici e finanziari la nostra industria ha bisogno proprio di etica. Distinguere il successo di un’azienda dall’arricchimento è un esercizio a cui molti dovrebbero dedicarsi con più attenzione. Ed è triste che oggi questo tema appaia poco attuale, sfuocato in una modernità che evidentemente non sa darsi prospettive.
Altri sono i temi all’ordine del giorno, i punti di riferimento di tanti imprenditori: il business, l’innovazione esasperata. la ricerca del successo ad ogni costo.
E se non ci riesce da solo il mercato dovrebbero essere le istituzioni a fornire gli strumenti per garantire la correttezza e la trasparenza del mercato. Alcune Camere di Commercio, per esempio, hanno messo a punto uno strumento di controllo, verifica e conseguente abrogazione delle clausole vessatorie per gli utenti in settori quali i servizi di telefonia, gas, energia oppure le assicurazioni.
Perché questo non si tenta anche ad Arezzo? Pensiamoci: solo se non ci sono regole, se queste regole non sono condivise con i diretti interessati, ci può essere bisogno dell’intervento della magistratura.
E mi fermo qui.
Quanto al secondo problema riguarda la telefonia, ma non solo. E mi riferisco alla volontà del governo di limitare le intercettazioni solo alle indagini per reati con pene dai 10 anni in su.
E allora io dico: siamo alla frutta. D’ora in poi le procure saranno praticamente impossibilitate a indagare su una lunga lista di delitti, come la corruzione ma, per restare al nostro tema, anche tutti i reati finanziari, dall’insider trading all’aggiotaggio passando per la truffa agli utenti e alle false comunicazioni al mercato.
Tutto questo unito a un divieto pressoché assoluto di pubblicazione sui giornali di notizie sulle indagini in corso: e c’è da chiedersi cosa e quanto avremmo saputo negli anni scorsi di inchieste che nella nostra città hanno investito pesantemente sia il mondo della politica che quello dell’economia.
Vedremo quale sarà il testo che uscirà dalla Camera ma il buon giorno si vede dal mattino. E le giustificazioni del Ministro della Giustizia non hanno nessun fondamento. Si spende troppo per le intercettazioni? Basterebbe che lo Stato metta una clausola nei contratti che stipula con la concessionaria per l’uso della rete telefonica pubblica e le intercettazioni potranno essere fatte gratuitamente. Forse anche cosi si potrà ricordare agli imprenditori della telefonia di ricordarsi che lo Stato non è un privato a cui si manda le bollette maggiorate.

LE FOTO DEL MEMORIAL MARCO FAZZINI

Cliccando sulla foto a destra (o su questo link) potete visualizzare una galleria di 25 immagini scattate in occasione del secondo "Memorial Marco Fazzini", corsa podistica svoltasi sabato pomeriggio a Tavarnelle nel comune di Cortona. La gara, organizzata dalla Polisportiva Val di Loreto, pur soffrendo della concomitanza con altre importanti competizioni simili ha avuto una buona partecipazione. A vincere è stato Alessandro Crivelli della Vis Cortona, mentre fra le donne si è imposta Laura Mearini.

DUE ATTI UNICI PER UN UNICO FINE - di Stefano Duranti - PARTE SESTA

DUE ATTI UNICI PER UN UNICO FINE - di Stefano Duranti - PARTE SESTA

Luci a mezzanotte - scena VIII
Il rintocco della mezzanotte
Sempre casa di Federica. L’orologio suona la mezzanotte.
Luisella- sentite, suona la mezzanotte. Sono molto stanca, me ne vado a letto.
 
Claudia- (sbadiglia) Il sonno è contagioso, anche io non vedo l’ora di sdraiarmi sopra al letto…..
 
Luisella- Bene… tutti a nanna allora!
 
Federica- Non fate complimenti! Se volete stare state pure!
 
Calaudia- Grazie tante Federica, ma sono veramente stanca.
 
Luisella- Anche io Fede, grazie comunque…. (Squilla il telefono, Federica va in un'altra stanza a rispondere.)
 
Claudia- Allora?! Sei pronta per domani?
 
Luisella- Anche se non lo sono, devo esserlo….
 
Claudia- Riccardo capirà…. (Federica torna di corsa; ha la faccia sconvolta; tutte si alzano dai loro posti.)
 
Federica- È successa una sciagura!!!
 
Claudia e Federica- Cosa?
 
Federica- Un incidente!!! Massimo ha fatto un incidente?
 
Claudia- (preoccupata) Massimo? Ma quel Massimo?
 
Luisella- Oh mio Dio!!!
 
Federica- Sì quel Massimo!!!
 
Luisella- (quasi piangendo) E lui come sta!!!!?
 
Federica- Non sì sa è all’ospedale!!!! Ma la macchina è distrutta!!!! Presto corriamo!!!! (Luisella esce per prima con grande velocità, le altre la seguono con eguale passo.)
 
 
Abitazione di Monica.
 
 
Monica- (dopo aver riagganciato il telefono corre subito a mettersi il giaccone, ma, presolo in mano, lo rilascia immediatamente.)
 
Luisella sarà là
Io non posso andare…
Io ti amo Massimo!!!
Ma da te non posso venire!!!
Non ci lasciare!!!
Non ci lasciare ti prego!!!
Io ti voglio bene e te ne vorrò sempre
Anche se non vuoi e non puoi amarmi…
Ti prego torna! E si felice…
Solo questo voglio,
la tua felicità.
E se io sarò o non sarò più
Nella tua vita fa lo stesso,
ma tu!!! Tu devi essere felice.
(improvvisamente s’inginocchia per terra)
 
Gesù!!! Salvalo!!! Ti prego!!!
E se proprio non puoi salvarlo
Fa almeno che la sua anima non parta
Prima d’essersi pacificata,
prima d’essersi purificata dalla rabbia.
Che Luisella e Massimo trovino la pace,
almeno dinanzi alla morte.
Che si amino veramente e onestamente
Almeno davanti a Dio.
 
 
Ospedale. Arrivano di corsa Luisella e le amiche.
 
 
Guido- (afflitto) Non ce la farà.
 
Luisella- Come non ce la farà!!!
 
Guido- Corri da lui, prima che sia troppo tardi… (Luisella corre fra le lacrime.) Luisella! (lei si volta.) Lui sa. Sa tutto. (dopo un rapido sguardo Luisella corre da Massimo; le amiche la vogliono seguire, ma Guido le ferma con lo sguardo.)
 
 
Stanza d’ospedale.
 
 
Luisella- (con grande forza espressiva) Massimo!!! Massimo mio!!! Ma cosa hai fatto?! Perché l’hai fatto?! Ah! Mi dispiace!!!! Sono stata una stupida!!! Ma ora le scuse a cosa servono!!!? Ma perché?!? Perché?!? Perché????????!!!!!!??????? Ti amo Massimo… Ti amo da impazzire (scoppia a piangere a dirotto e si butta sul letto adibito per Massimo) Mio Dio perdonami!!!!! (Massimo non può fare altro che starla a guardare impotente, non si può muovere, e respira appena. Ha uno sguardo compassionevole e distrutto. Luisella rialza il capo) Tu non puoi parlare!!! Non so neanche se mi puoi sentire!!! Non so cosa sto dicendo!!! Ma ti amo, ti amo, ti amo tesoro mio!! ti amo!!!! (lo bacia sul braccio, che rimane scoperto dalla cortina. Dopo una toccante pausa Luisella ,con un colpo d’occhio, nota che sul comodino c’è la scatolina dell’anello che lei gli aveva rifiutato; la prende, la apre, ammira il gioiello. Parla pacandosi guardando in viso Massimo) L’avevi con te questo… Avevi con te la tua sconfitta.
Ti dissi che ci avrei pensato se sposarti o meno. Finalmente ho deciso e ti sposo. (s’infila l’anello.) Da ora in avanti io sarò solo tua e tu sarai solo mio. Ci staremo accanto in tutte le disgrazie. (le tocca la mano) e io ti aiuterò in questo momento poiché ne hai bisogno, e tu aiuterai me quando ne avrai. (alterando la voce) Ma ti prego vivi!!! Vivi Massimo mio!!! Vivi amore Mio!!! Io ho urgenza di te!!!! Senza di te niente posso!!!!
(raddolcendo la voce) Amore mio. Ci siamo resi conto che abbiamo sbagliato tutto. Che tutto poteva essere sublime, e che noi abbiamo trasformato tutto in miseria. Ma ora ti prego!!!! Rinasciamo insieme!!! Che ne dici!!!? Sposiamoci appena possiamo e partiamo per un lungo viaggio.
(con incredibile potenza) Massimo io non so più che fare!!!! A parte l’amarti!!!! (Scoppia nuovamente in un pianto dirotto. A Massimo che fino ad ora aveva guardata Luisella con aria mesta e commiserevole, escono lacrime che gli bagnano le guance. Arrivano quattro medici.)
 
Medico- Mi dispiace…. Deve uscire ora….
 
Luisella- (destandosi dal letto) Massimo, Massimo mio…. Se non puoi in terra, almeno aspettami in cielo, e ti prego di non ti sposare con nessun altra che con me… Non ti far lusingare né dalle sensuali ninfe, né dalle belle dee…. (riscoppiando in lacrime) Guarda l’anello amore mio!!!! Guarda l’anello!!! Noi ci sposeremo!!! (i medici la fanno uscire fuori quasi con la forza, la mano di Massimo ha un sussulto.)
 
 
Il sipario cala a metà.
 
 
Voce narrante-
 
E piansero tutti,
coloro che furono amici
e coloro che furono nemici.
Pianse l’ innamorata Monica
Pianse Riccardo L’amante
Piansero tutti gli amici e tutte le amiche
E molti anziani e qualche bambino.
 
È questa la morte:
l’antidoto contro le malattie della società;
la medicina che stimola il carattere
più occulto nell’uomo, e anche il più pregevole:
l’umanità.
 
 
tela
 
 
Il pubblico rimane in un silenzio sprezzante.
(LA CONCLUSIONE FRA SETTE GIORNI.....)

PREMIO FAIR PLAY 2008: LA FOTO UFFICIALE

Nell'immagine qui a fianco (cliccate per ingradirla) il culmine della dodicesima edizione del "Premio Fair Play Mecenate" ieri sera a Cortona. Sul palco ben diciassette olimpionici da Roma 1960 fino a Atene 2004, uomini e donne che con le loro imprese hanno fatto la storia dello sport mondiale. Fra essi Livio Berruti, Abdon Pamich, Bob Beamon, Dick Fosbury, Klaus Dibiasi, Alberto Juantorena, Edwin Moses, Sebastian Coe, Maurizio Damilano, Gabriella Dorio, Agostino Abbagnale, Frankie Fredericks. La serata è stata integralmente ripresa dal canale Rai Sport Più.

BEBE' ED ESTATE CASTIGLIONESE

Oggi due notizie da Castiglion Fiorentino: in primo luogo il "bonus-bebè" predisposto dall'amministrazione comunale con delibera della Giunta Comunale. Il contributo è di 500 euro da assegnare alle famiglie che avranno un figlio entro il 31 dicembre 2008, con decorrenza dallo scorso 1° giugno. Per riceverlo occorre essere cittadini italiani residenti a Castiglion Fiorentino o cittadini stranieri residenti nel comune da almeno 5 anni e avere come nucleo familiare un reddito non superiore a 40mila euro (computato in base al reddito ISEE meno 5 mila euro per ogni figlio oltre al neonato). Ulteriori facilitazioni sono previste in collaborazione con due istituti bancari (qui il comunicato completo)

Inoltre vi segnaliamo il programma completo dell'estate castiglionese (leggete qui) che seppur soffrendo pesantemente dei vincoli di bilancio ripropone alcuni classici nel campo dell'arte, della musica e del folklore investendo molto su artisti locali fino al conclusivo "Luca Agnelli sotto le stelle" previsto per il 3 Settembre.

PLAY AREZZO vs ITALIA WAVE: E' ANCORA TEMPO DI DUALISMI?

Sempre in tema di festival musicali, stavolta guardando a quelli di maggiori dimensioni, si rinnova anche in questa estate 2008 il dualismo fra il nuovo festival musicale aretino, il Play Arezzo, e la sigla che invece aveva per quasi 20 anni contrassegnato le serate estive del nostro capoluogo di Provincia, quell'Arezzo Wave poi divenuto Italia Wave col trasferimento a Firenze.

La cosa che salta subito all'occhio è quanto i due festival sembrino vivere una situazione opposta: in crescita il Play, che non ha ancora una tradizione e un nome, ma in questa seconda edizione ha ricevuto diversi ritocchi in grado di renderlo più interessante, in caduta libera e senza una precisa identità Italia Wave, reduce dal disastro economico dell'anno scorso a Osmannoro, costretto ad una dieta dimagrante e ad un nuovo sposatamento di location, sempre in Toscana ma a Livorno.

Se di fatto Italia Wave non ha più nulla a che vedere con Arezzo e ha troncato totalmente col passato (la cosa s'era già capita l'anno scorso) cercando per ora invano di "rifarsi una vita" il Play non è del tutto riuscito, almeno nella sua prima edizione, a diventare il festival degli aretini. La reazione, infatti, è stata un po' freddina. Forse però il peggio è passato e quest'anno le cose potrebbero cambiare in meglio per entrambe le manifestazioni. Il Play, grazie ai molti concorsi e contest un po' per tutti i gusti (musica, letteratura, teatro ecc ecc) è riuscito sin dall'inverno scorso a coinvolgere tantissimi giovani del territorio dando loro opportunità notevoli di realizzazione artistica. Dal canto suo Italia Wave è approdata a Livorno e piuttosto in sordina è riuscita a costruire un programma più razionale e probabilmente più efficace di quello faraonico (e abbastanza inconcludente) del 2007.

Difetto comune di entrambi i festival sono i costi per gli spettatori. L'utopia del festival gratuito che aveva retto lungo tutti gli anni di Arezzo Wave è crollata ormai definitivamente e questa è la vera, enorme, nota negativa. Minimo 10-15 euro per ogni concerto, ma si può spenderne anche 25. Però ad Arezzo (dal 21 al 27 Luglio) avremo Joan Baez, Ben Harper, Subsonica, Goran Bregovic e tante collaterali interessanti, mentre per chi andrà a Livorno (16-19 Luglio, trasferta non facile, ma d'estate si può anche tentare la "mattata") ci saranno The Verve, Gnarls Barkley, Elio e le storie tese, Chemical Brothers. Sulla carta i nomi ci sono, il verdetto lo darà (come sempre) il pubblico....

FESTA DELLA MUSICA A CHIANCIANO

Fra gli ormai pochi festival a ingresso gratuito rimasti in Valdichiana c'è da segnalare a Chianciano Terme la "Festa della musica" che si svolgerà dal 17 al 20 Luglio prossimi ai giardini pubblici (qui il manifesto). Festival creato dal basso, con l'impegno di appassionati locali (Collettivo Fabrica), giunge quest'anno alla nona edizione fondendo alla musica anche il teatro e l'impegno sociale.

Per quanto riguarda le esibizioni live si inizia giovedì con i chiancianesi della Small Big Band, proseguendo poi venerdì con Spaghetti Criminals, La Zurda e Etnorchestra, gruppo dalle sonorità afro-beat. Sabato saliranno sul palco Captain Mantell, Diva Scarlet e Meg, l'ex voce femminile dei 99 Posse adesso convertita alla sperimentazione elettronica con l'ultimo album "Psychodelice". Domenica sera chiusura con l'Improshow musicale (fusione di musica e improvvisazione teatrale a cura dell'associazione Voci e Progetti accompagnata dalla band locale Adrenalina Junkie) e i Razmataz.

Fra gli "extra" più interessanti l'esperimento della "Silent disco", sabato sera: al termine del concerto di Meg saranno distribuite ai presenti cuffie wireless in modo da poter proseguire con la musica fino a tarda notte senza distrurbare nessuno. Idea molto originale. Inoltre per la prima volta, in collaborazione con Legambiente, negli stand gastronomici della festa saranno utilizzate esclusivamente posate biodegradabili in mater-bi

UOMO DOVE SEI, PRIMO ROMANZO DI LUCIO CONSIGLIO

Abbiamo ricevuto alcune immagini e documenti che volentieri pubblichiamo tratti dalla presentazione del nuovo romanzo di Lucio Consiglio, "Uomo dove sei", svoltasi presso la Sala del Consiglio Comunale di Cortona lo scorso 28 Giugno. Nelle immagini potete vedere i relatori dell'incontro: oltre all'autore sono infatti intervenuti il Sindaco cortonese Andrea Vignini, Ivo Camerini, Nicola Caldarone e Lanfranco Rosati. Pubblichiamo anche il testo integrale degli interventi di Ivo Camerini (cliccate qui) e di Nicola Caldarone (cliccate qui), molto utili per approfondire nel dettaglio i contenuti di questa opera prima. Per Consiglio si tratta infatti del debutto in campo letterario, ma il suo nome è ben noto a Cortona per la sua lunga permanenza come primario del locale ospedale. Il romanzo è pubblicato da Petruzzi.

CORTONA E CHATEAU-CHINON: STORIA DI UN'AMICIZIA

Visto che anche quest'anno si rinnova il gemellaggio fra Cortona e Chateu-Chinon (i dettagli in questo comunicato dell'amministrazione comunale) è bene riassumere, a beneficio anche dei più giovani, la storia di questa importante tradizione.
Tutto cominciò 46 anni fa. Era il 1962 quando Cortona, guidata allora dal Sindaco Petrucci, stipulò un protocollo d'amicizia con la piccola cittadina della Borgogna. Una scelta frutto del crescente sentimento europeista che spingeva a intessere collaborazioni e scambi culturali fra realtà nazionali diverse.
Fortuna volle (ma non fu solo fortuna) che il Sindaco di quel comune francese, allora 46enne e con un passato già molto significativo fra militanza nella resistenza francese e ruoli istituzionali di rilievo, diventasse nel giro di qualche anno uno degli uomini politici più importanti del '900. Il suo nome era Francois Mitterrand. In quel momento era un politico piuttosto sui generis e per questo scomodo, senza alcuna tessera di partito e con molti pochi sostenitori. Le cose però sarebbero radicalmente cambiate nel corso degli anni successivi e la sua ascesa politica (dirigente del Partito Socialista Francese prima, Presidente della Repubblica poi) sarebbe andata di pari passo con lo svilupparsi del gemellaggio.
A Miterrand fu prima conferita la cittadinanza onoraria cortonese (1974, l'anno in cui per un soffio Mitterrand fu sconfitto alle Presidenziali da Valéry Giscard d'Estaing) poi seguirono altre visite ufficiali e non ufficiali anche nel corso dei suoi 14 anni da Presidente della repubblica (1981-1995). Queste visite rappresentarono per la storia cortonese le vette assolute in termini di rilievo culturale e politico, eventi di grande prestigio e risonanza che oggi è impossibile non rimpiangere anche per coloro che allora erano un po' scettici verso l'azione politica di Mitterrand, ma che col tempo si sono trovati costretti ad apprezzarne la modernità e il coraggio.
La storia dei rapporti fra Cortona e Chateu-Chinon e della speciale amicizia fra Mitterrand e la città etrusca è ben ricostruita nel libro del prof. Nicola Caldarone, "Francois Mitterrand e Cortona – Storia di un’amicizia". Il testo, che vi invitiamo a leggere, rende il giusto merito a quei cortonesi che per primi ebbero l'idea del gemellaggio, mostrando chiaramente quanto questa partnership si sia rivelata utile alla città etrusca e quanto meriti ancora di essere promossa.

SECONDO MEMORIAL MARCO FAZZINI A TAVARNELLE

Per tutti gli appassionati di sport e di podismo segnaliamo sabato 5 Luglio la seconda edizione del Memorial Marco Fazzini, corsa podistica organizzata dalla Polisportiva val di Loreto. La corsa si svolge alle 18.30 nell'ambito della festa dello sport di Tavarnelle lungo un percorso di 3 km da ripetere per tre volte (due volte per le donne). Ci si può iscrivere fino a 30 minuti prima della gara. Cliccate qui per vedere il volantino con tutti i dettagli.

UN PO' DI APPUNTAMENTI PER IL WEEKEND

Un po' di segnalazioni per il weekend: venerdì sera a Cortona c'è la prima serata del Festival Caffè fra arte, musica e poesia con inizio alle ore 22. La serata si svolgerà al Caffè degli artisti. Letture di poesie di due autori nostrani (Francesco Luigi Camerini e il nostro collaboratore Stefano Duranti) si alterneranno alla musica di Federico Calvani e agli interventi del prof. Nicola Caldarone.

Il weekend sarà anche all'insegna dei festival musicali: l'Eden Rock a San Leo Bastia, venerdì e sabato col concerto conclusivo dei Casino Royale e il Rock Arena Festival sabato a Mercatale di Cortona. I concerti iniziano alle 17 con l'esibizione dei Fas, seguono poi sul palco Malencolie, Atemno, Exawatt, Elvenking, Dgm e un pezzo di storia dell'hard-rock e del metal nostrano: La strana Officina (qui sopra in una mitica foto d'epoca). Entrambi i festival sono a ingresso gratuito

LUCIGNANO RICORDA TIZIANO TERZANI

L’Amministrazione Comunale di Lucignano durante l’ultima seduta di Giunta ha deciso unanimemente, su proposta del sindaco Maurizio Seri, di intitolare al giornalista e scrittore Tiziano Terzani il vicolo che collega via Senese con viale San Rocco. Nato a Firenze, Terzani è scomparso 4 anni fa. Ricordato soprattutto per le sue battaglie di verità e pace Tiziano Terzani è stato per decenni corrispondente all’estero per varie testate giornalistiche (Espresso, Corriere, Der Spiegel), ma ha anche pubblicato libri che descrivevano la vita dei paesi dove svolgeva la sua attività di reporter e non solo. Memorabile all'indomani dell'11 Settembre il suo "Lettere contro la guerra", così come l'ultimo lavoro realizzato insieme al figlio Folco, dal titolo “La fine è il mio inizio”.

CHIMET: SCONTRO SUL REFERENDUM

Vi segnaliamo due interventi usciti nelle ultime ore per quanto riguarda la vicenda Chimet di Civitella in Valdichiana. Tutto ha avuto origine nell'ultima riunione del Consiglio comunale avvenuta il 27 Giugno scorso. Secondo quanto scrive l'opposizione (Democrazia partecipata per Civitella, qui il documento) la delibera del regolamento per l'indizione di referendum consultivi, modifica necessaria per permettere un eventuale referendum fra i cittadini in modo da decidere un Si o un No al raddoppio, non sarebbe stata approvata a causa del voto contrario di tutta la maggioranza di governo locale, questo nonostante mesi di lavoro in commissione e il parere favorevole del Segretario Comunale. L'ipotesi-referendum sarebbe quindi tramontata di colpo e il No sarebbe frutto di un atto di forza del Sindaco, difeso con motivazioni cavillose e frutto della paura di perdere l'eventuale referendum. Netto infine il contrasto, sempre secondo Democrazia partecipativa, rispetto a quanto visto in altri comuni (ad es. Castiglion Fiorentino per la questione-Sadam). Immediata la replica del Sindaco (qui il documento)  che presenta l'intera vicenda sotto una luce completamente opposta. Il "No", dice il Sindaco, era rivolto soltanto ad un atto emendato unilateralmente da Mencucci, consigliere di DPPC, mentre il "Si" del Segretario comunale era stato espresso con riserve.  Nell'intervento di Dindalini si riassumono poi le motivazioni secondo le quali lo svolgimento del referendum risulta impossibile, citando contrasti con alcuni decreti legge, il testo unico sugli enti locali e lo stesso statuto comunale. Conclusione: almeno per ora nessun referendum a Civitella sul raddoppio della Chimet

ESTATE CORTONESE 2008: IL GRANDE ASSENTE E' IL CINEMA

Nell'estate cortonese del 2008 c'è purtroppo un grande assente, scomparso in sordina senza che nessuno si sia preoccupato di parlarne. E' il cinema all'aperto ai giardini del Parterre. Niente film in questo 2008 con l'interruzione (solo provvisoria, stando alle dichiarazioni dei responsabili del cinema), di una tradizione che durava da diversi decenni. Motivo ufficiale dello stop la necessità di riadeguare le strutture. Nel 2009, dicono i responsabili, tutto tornerà come prima. Ce lo auguriamo.

E' comunque ben noto che il circuito dei cinema delle piccole sale e delle piccole rassegne non sta passando un bel momento. C'è crisi, il pubblico si sposta verso i multiplex, i costi di gestione aumentano, servono ristrutturazioni molto onerose e ormai neanche le rassegne estive riescono a catturare grande interesse. La gente la sera preferisce fare altro. Difficile anche definire i cartelloni e scegliere l'indirizzo di fondo. Il "mainstream" non funziona molto, ma pure il cinema di nicchia non permette introiti importanti.

Anche il cinema del Parterre che negli anni 80 e primi 90 era quasi il fiore all'occhiello della stagione cortonese nel tempo si è dovuto ridimensionare. E' cosa nota che nelle ultime stagioni i più presenti alle proiezioni erano i turisti e gli studenti americani e che i film più visti erano quelli in lingua straniera. Ad ogni modo speriamo nel ritorno nel 2009. Intanto, restando in tema, vi segnaliamo una piccola rassegna a Gracciano (frazione di Montepulciano) dal titolo "Gracciano sotto le stelle". Si svolge al "Giardino delle Rondini". Tra le iniziative anche alcune proiezioni cinematografiche (cliccate qui per il programma completo)

GIARDINI DI TERONTOLA: URGE INTERVENTO....

      

Ci permettiamo di suggerire al Comune di Cortona (qualora non sia già stato programmato un intervento in tempi brevi) di effettuare la manutenzione dei giardini pubblici di Terontola. Come si può vedere dalle foto sopra (cliccate per ingrandirle) l'erba è altissima e la sporcizia regna sovrana. Anche le piante non sono curate e lo stato dei giochi per bambini non è dei migliori.