
3 a 0 a Falconara: continua la marcia del Cortona Volley
Ancora una netta vittoria per il Cortona Volley che continua a tenere testa alle avversarie nella lotta di altissima classifica nel girone B della B1. Stavolta la squadra cortonese, finalmente risparmiata dalla girandola di infortuni e assenze viste recentemente, ha ottenuto 3 punti molto importanti in trasferta a Falconara. Un 3 a 0 come molte volte quest'anno secco e senza possibilità di replica (parziali 12-25, 24-26, 17-25). La speranza dei playoff, dopo 10 partite (un terzo del campionato) è quindi ancora tutta lì. La squadra cortonese ha raggiunto così quota 26 dove staziona appaiata a Bastia Umbra. Domani giocheranno Genova (che ha 25 punti) e Reggio Emilia (attualmente a 23).
Sabato prossimo ritorno fra le mura amiche della palestra di Terontola per il match contro la Medel Volley Parma, formazione di buon livello attualmente sesta in classifica con 16 punti.
Le ragazze del Cortona Volley hanno invece perso 0 a 3 contro la Pallavolo Tavarnelle in Val di Pesa.
Il criticone cinema - La prima linea
Visto che tutti ne parlavano prima di averlo visto (c'era scritto anche sul trailer) abbiamo atteso di vederlo prima di parlarne. Una volta visto diciamo tranquillamente che non ci è parso nulla di eccezionale e non capiamo perchè abbia sollevato un "caso" ancora prima della sua uscita nelle sale.
Cinematograficamente parlando si tratta infatti di un prodotto stiracchiato, messo in scena senza grandi idee e nel quale anche due attori sicuramente validi, Scamarcio e la Mezzogiorno, sguazzano poco convinti. Il film si segue male ed annoia. Forse la freddezza e il grigio sono voluti, ma la sensazione è quella della coperta corta che puoi tirare dove vuoi, ma resta sempre qualcosa di scoperto.
Sull'altro lato, quello etico-politico-storico che tanto fa discutere, le differenze con Buongiorno notte e altri prodotti similari visti negli ultimi anni sono poche (se non quella che questo film è più brutto) e inizia a stancare la formula dei racconti autobiografici dei brigatisti (in questo caso non si parla delle BR, ma di Prima linea...la differenza è poca) che ci indorano la pillola dicendosi pentiti e ricostruendosi un'immagine da eroi romantici che sbagliavano in buona fede. Va però detto che Segio (interpretato da Scamarcio), contrariamente a qualche ex-colonnello BR, ha l'onestà intellettuale di non cercare neanche una minima giustificazione e di regalarci un mea culpa completo. A cosa serva questa sorta di assoluzione impartita per via cinematografica non si riesce comunque a capirlo.
Una proposta per il futuro: mettere in scena gli anni di piombo visti dall'altro fronte. Fra poliziotti, magistrati, giornalisti e gente comune di storie interessanti, di personaggi e di episodi meritevoli di finire in un film ce ne sarebbero tanti. Voto: 5
Bacheca politica - dai Comuni - Castiglion Fiorentino
Castiglion Fiorentino, 21-11-2009
IL SINDACO
Richiamata la propria ordinanza in data 17 ottobre 2009 n. 201 che ordinava il divieto di raccolta e consumo di frutta e di tutti gli ortaggi ad uso umano intorno allo stabilimento della Società SIRAP (per un raggio di 400 ml.;
Visto la comunicazione della USL 8 – Dipartimento della Prevenzione – Prot. n. 27417 del 20 novembre 2009, pervenuta in data 20.11.2009 – Prot. n. 19520 – con la quale viene richiesta la revoca dell’ordinanza 201/2009 riguardante l’incendio allo stabilimento della Società SIRAP ;
Ritenuto, pertanto, di dover revocare l’ordinanza sopra richiamata;
Vista la vigente normativa di legge;
Visto l'art. 50 del D. Lgs. 18.08.00 n. 267;
O R D I N A
con decorrenza immediata, la revoca della propria ordinanza n. 201 del 17 ottobre 2009.
L'Ufficio Tecnico e di Polizia sono incaricati dell'esecuzione della presente ordinanza
Poche righe per un ricordo - di Massimo Daziani
LEONARDO SCIASCIA
Il 20 novembre di venti anni fa è morto uno dei più grandi intellettuali italiani del novecento: Leonardo Sciascia. Queste poche righe cercano indegnamente di ricordarlo ai lettori del Pollo, ma anche alle Istituzioni che colpevolmente tacciono. Sciascia è stato il primo scrittore a parlare di mafia, ma non se n’è servito per crearsi una carriera. Il detective di Dio, come amava definirlo Gesualdo Bufalino, cercava di dire semplicemente la verità, anche a rischio di essere impopolare. Questo piccolo grande uomo di “tenace concetto” ha descritto la sua amata Sicilia come metafora dell’Italia, del mondo e in definitiva della vita. La sua dote più grande è quella di essere ancora un personaggio scomodo, anche da morto. Le sue opere sopravvivono nell’imperituro mondo della letteratura (soprattutto all’estero…). A futura memoria, se la memoria ha un futuro.
Massimo Daziani
Bacheca politica - dai Comuni - Cortona
NUOVA ORGANIZZAZIONE PER I LAVORI STRADALI, GUERRA A BUCA SELVAGGIA
L’Amministrazione Comunale sta lavorando alla riorganizzazione delle procedure per la richiesta e l'autorizzazione dell'uso del suolo pubblico.
Non esistendo una procedura ben formalizzata per tali richieste, molti lavori su strada (anche da parte di gestori di servizi pubblici) non vengono effettuati premunendosi della necessaria autorizzazione, prevista invece dal codice della strada.
Le conseguenze in questi casi sono quelle dell'effettuazione dei lavori senza le regolari autorizzazioni o concessioni erano varie:
Bacheca comunicati - dai Comuni - Monte San Savino
Nella settimana appena trascorsa, il Sindaco di Monte San Savino Carlo Alberto Carini, ha ricevuto un invito importante da parte del Professor Mazzoni, fiduciario responsabile dell’Istituto Tecnico per Geometri Vittorio Fossombroni, affinché il Primo Cittadino savinese, potesse intervenire di persona nel corso di una conferenza, volta all’ interpretazione dell’Educazione Civica, dedicata ai ragazzi del biennio di questo istituto. “Sono contento di questo invito, ho accettato volentieri e ringrazio personalmente il preside ed il professor Mazzoni ”. A parlare così è il Sindaco savinese Carlo Alberto Carini, ospite e relatore all’incontro, che in merito prosegue: “E’ stata una lezione importante per tutti i ragazzi.
Un'intervista a Simonetta Pagnotti, autrice di Io mi chiamo Margherita
Scuola di Farneta: la lettera dei genitori
Riceviamo e pubblichiamo a questo link la lettera che è stata inviata dai genitori degli ormai ex-alunni della scuola per l'infanzia "Elia Coppi" di Farneta, nel comune di Cortona, a una lunga lista di soggetti istituzionali oltre che alla stampa. Nella lettera, che vi invitiamo a leggere con attenzione, i genitori forniscono la propria ricostruzione della serie di eventi di Farneta, iniziata ormai un anno e mezzo fa e culminata, dopo alterne vicende, con la chiusura e il trasferimento degli alunni a Monsigliolo avvenuta alla fine di Ottobre. Sulla questione è però atteso il pronunciamento del TAR sul ricorso presentato dall'Amministrazione Comunale che potrebbe ribaltare la situazione portando alla riapertura.
Nella lettera i genitori, chiedendo una seria riconsiderazione della cosa basata in principal modo sul buon senso, mettono in luce anche i molti disagi patiti a causa della chiusura e le oggettive difficoltà per loro e i loro figli che si sono venute a creare in questi ultimi tempi. Inoltre i genitori contestano l'interpretazione che è stata data alle norme vigenti specialmente, ma non solo, riguardo ai criteri riguardanti il numero minimo di alunni iscritti. A Farneta c'erano infatti 17 alunni, anche se (secondo quanto sostenuto dai genitori, che si rifanno al Il D.P.R. 81/2009) la legge permetterebbe il mantenimento della scuola anche con 15 presenze.
Il pensierino elementare - Il mogio Presidente e le bonifiche - di Michele Lupetti
Ricordo lo scorso Giugno un articolo che scrissi dopo l'elezione di Roberto Vasai come Presidente della Provincia di Arezzo. Commentando la larga vittoria al ballottaggio di Vasai, che già era stato "colonnello" nella lunga gestione Ceccarelli, feci notare la forte flessione del dato di affluenza alle urne fra primo e secondo turno, permettendomi di suggerire al neo-presidente di intervenire al più presto per fermare la serpeggiante disaffezione per l'ente provinciale, già oggetto di polemiche nella fase "Castista" e durante la campagna elettorale delle politiche 2008. La Provincia, scrissi, è un ente che ha competenze importantissime, ma che viene generalmente avvertito come qualcosa di distante o comunque abbastanza superfluo. Un Presidente attivo e protagonista, pensavo, potrà rilanciarne l'immagine.
Oggi mi trovo di fronte a due elementi, un comunicato di qualche giorno fa sui primi "cento giorni" della giunta Vasai e la nota polemica sulle gabelle del Consorzio di Bonifica.
I primi cento giorni di Vasai elencano quanto di positivo è stato fatto. Si parla di "squadra che funziona", di "continuità con la giunta precedente" e sottolineano poi una serie di cose portate a termine (fra esse anche la questione-Chimet). Qualcosa quindi è stato fatto e Vasai preferisce un profilo collegiale rispetto a quello personale. Ma questi sono gli Uffici Stampa, che come si sa sanno fare il loro lavoro e tendono a mettere in luce il buono di tutte le cose.
La polemica sul Consorzio di Bonifica Valdichiana, invece, è il rovescio della medaglia. Prima è mancata l'informazione preventiva che ha favorito lo scoppiare del caso in quanto molti cittadini, ritrovandosi il bollettino da pagare a casa senza sapere bene di cosa si trattasse, non l'hanno presa bene. Una volta scoppiato il caso l'atteggiamento di Vasai mi è parso poi poco "presidenziale". Molto poco presente. Di voci ufficiali che dessero spiegazioni sulla questione abbiamo sentito infatti solo quella di Antonio Perferi, l'assessore competente, che peraltro non è del PD come Vasai, ma di Sinistra e libertà.
Su questo tema c'è comunque ancora tempo per intervenire e il Presidente farebbe a mio avviso bene a farlo recuperando un po' di protagonismo, che non significa certo cesarismo. Non si tratta di riempire con la sua faccia tv e giornali locali, ma di prendere le redini di una questione importante. Vasai dovrà farlo se vorrà evitare di essere sempre dipinto, come già qualche critico sta facendo, come sbiadito successore del più brillante Ceccarelli.
Bacheca politica - PdL Cortona su Renaia
Rispettosi del lavoro svolto dal comitato cittadino contro la centrale a biomasse che sorgerà in località Renaia a Cortona, ci siamo astenuti da qualsiasi tentativo di strumentalizzazione politica della vicenda, nella speranza di favorire una soluzione positiva della stessa. Tuttavia, adesso che le “nebbie” cominciano a diradarsi, emergono chiare le responsabilità di natura politica che coinvolgono la sinistra che amministra da sempre il nostro territorio, a livello Provinciale e Comunale. Lasciando ai tecnici il lavoro di stabilire la compatibilità ambientale della struttura ed al comitato cittadino, che sosteniamo convintamente, il compito di sensibilizzare l’opinione pubblica e l’Amministrazione Comunale, al fine di impedire la nascita della centrale, quello che compete a noi, gruppo di minoranza in Consiglio Comunale, è di sollevare gli errori e le mancanze di natura politica.
Biomasse Renaia: intervento di Settimia Moretti
Neppure io ho il piacere di conoscere il Sig Angelo Cecchetti da Cortona, segretario del PD.
Sono tornata ieri da Pesaro ed ho trovato nel suo intervento pubblicato nel vostro sito alcune considerazioni del Sig Cecchetti che mi riguardano, non rispondenti al vero
In primis, la raccolta di firme contro le Biomasse di Renaia l'hanno fatta alcuni esercenti che mi hanno chiesto aiuto conoscendo, qualcuno, le mie lotte ambientaliste fra cui quella contro le Biomasse ad Orciano di Fano, vinte dalla cittadinanza che non ha permesso ad alcun comitato d'affari di deturpare ed avvelenare il bell'ambiente regalato dalla natura,altro che progetti equo solidali! Come può. chi non rispetta l'ambiente in cui vive, rispettare quello altrui?
Camucia: nuova sede per la biblioteca
A Camucia arriva una nuova sede per la Biblioteca che verrà inaugurata sabato prossimo. La nuova sede è in Via Sandrelli 4/G e verrà inaugurata dal Sindaco Andrea Vignini, assieme al prof. Sergio Angori del Comitato Tecnico del MAEC e della Biblioteca, e dal Direttore della Biblioteca Paolo Giulierini.
I lavori di allestimento sono costati circa 8mila euro e sono stati realizzati in pochi mesi.
Lo spostamento di sede della Biblioteca si inserisce, fa sapere l'amministrazione comunale, nel programma di miglioramento dell’offerta culturale per i cittadini che potranno accedere con più facilità e senza barriere architettoniche ai nuovi locali e usufruire dei servizi offerti: prestito, lettura in sede, collegamento a Internet, assistenza nelle ricerche e partecipazione alle iniziative culturali destinate a tutte le fasce di pubblico con particolare attenzione al mondo della scuola e dei bambini.
La ricollocazione della sede della biblioteca ha permesso di attuare inoltre quello snellimento e quella selezione del patrimonio librario che si erano da tempo resi necessari al fine di rendere l’offerta più rispondente alle esigenze dello studio, dell’informazione e del rapido accesso.
Nel 2008 sono stati effettuati circa 9000 prestiti.
Sabato 21 alle ore 16,30 nei locali della nuova biblioteca è prevista una conferenza del Direttore della Biblioteca Paolo Giulierini sul tema “Il Tumulo di Camucia e la Collezione Sergardi”. Per i prossimi mesi sono inoltre previste altre iniziative come il ciclo di conferenze “Scuola per genitori in gamba: incontri per aiutare e sostenere i genitori nell’importante compito di crescere i figli”, le Letture animate per i bimbi degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e delle primarie, e inoltre visite guidate, presentazioni di libri e incontri culturali su varie tematiche di pubblico interesse.
Bacheca politica - La Destra Cortona (Mauro Turenci)
Biomasse Renaia: Sapevano e tacevano
La grande mobilitazione popolare contro la Centrale a Biomasse di Renaia, qualora ce ne fosse bisogno, ha evidenziato i limiti della classe politica cortonese, antiche connivenze ed ambiguità.
Non è vero che fossero in pochissimi a sapere visto che il 13 gennaio 2009 la Conferenza dei Servizi della provincia aveva esaminato le istanze delle sei società interessate.
Emerge la tracotanza, l’indisponibilità e l’indisponenza della maggioranza che non ha sentito il dovere di informare la cittadinanza sull’arrivo della Centrale.
…. A pensare che il Partito Democratico ha fatto affiggere, di recente, un manifesto per ringraziare i 1750 cortonesi chiamati ad esprimere la loro opinione sul candidato più idoneo alla segreteria del partito!
Ambentiamoci: il voto di fiducia passo avanti nella privatizzazione dei servizi pubblici
In linea con le attese delle ultime ore la Camera dei Deputati si è espressa favorevolmente con il voto di fiducia (320 favorevoli, 270 contrari) riguardo al cosiddetto Decreto Ronchi che contiene anche le norme legate alla privatizzazione dell'acqua, già approvate dal Senato come avevamo segnalato in un post passato della nostra rubrica. Il voto finale è previsto per domani. Il decreto prevede che per le società che si occupano della gestione di servizi idrici la quota di capitale in mano pubblica scenda sotto il 30%, lasciando quindi maggiore spazio ai privati.
Ciò avrà ricadute immediate anche sulla dimensione locale, con novità nella gestione del servizio idrico, ma non solo. Il decreto prevede infatti un più ampio livello di liberalizzazione di tutti i servizi pubblici locali. Le gare ad evidenza pubblica diverranno la regola per l'affidamento dei servizi da parte delle amministrazioni, ad eccezione della distribuzione dell'energia elettrica, del trasporto ferroviario regionale e delle farmacie comunali e compresa l'acqua che però verrà considerata ancora bene pubblico. Le gestioni frutto di un affidamento in house cesseranno invece alla data del 31 dicembre 2010. Le società partecipate potranno mantenere i contratti stipulati senza gara formale fino alla scadenza nel caso in cui le amministrazioni cedano loro almeno il 40% del capitale. Diverso il discorso per quanto riguarda le società quotate che avranno tre anni in più per adeguarsi a patto che abbiano almeno il 40% di quota di partecipazione pubblica al 30 giugno 2013, quota che scenderà al 30% al 2015.
Molte le voci contrarie levatesi, da forze politiche (l'opposizione fra cui IDV e Verdi che hanno annunciato una campagna referendaria), alla CGIL e al Codacons che prevede un notevole aumento tariffario nei prossimi anni, peraltro in adeguamento agli standard europei. Dice il Codacons: "se consideriamo in 3 anni il tempo necessario perché il nuovo sistema vada a regime, alla fine di questo processo il rischio concreto è quello di un aumento medio del 30% delle tariffe dell'acqua. Così se nel 2009 una famiglia media italiana spenderà 268 euro, considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi d'acqua, tra 3 anni quella stessa famiglia spenderà in media 348 euro all'anno, con un incremento di 80 euro"
Eventi: cena di beneficienza a Tavarnelle di Cortona
Bacheca politica - Miro Petti (Sinistra e libertà )
L'assessore all'ambiente di Sinistra e Libertà al Comune di Cortona Miro Petti deplora e si dissocia dal volgare e gratuito attacco rivolto al Sindaco Andrea Vignini apparso su Facebook e gli rinnova i sentimenti di stima. Fa sapere inoltre che in occasione del prossimo incontro di maggioranza chiederà la visione di tutta la documentazione prima di prendere ogni e qualunque determinazione politica relativa all'istallazione dei coogeneratori a biomasse in località Renaia
Primarie regionali del PD: ecco i sette candidati
Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi sono ormai certi i nomi dei 7 candidati del collegio aretino per le prossime primarie regionali del Partito Democratico. Alla fine anche la Valdichiana è riuscita ad avere un proprio rappresentante, Luca Stanghini, di Monte San Savino. Gli altri nomi sono quelli già scritti ieri: Vincenzo Ceccarelli, Enzo Brogi, Lucia De Robertis, Francesca Tavanti, Stefania Agresti, Sara Bartolucci. Da domani, quando il Coordinamento Provinciale ufficializzerà le candidature, inizierà così la sfida fra i candidati. I favoriti sono Ceccarelli e Brogi, mentre per il terzo posto la lotta dovrebbe essere tutta al femminile e si preannuncia molto incerta. C'è comunque da tenere presente la possibilità che Vincenzo Ceccarelli (nella foto) riesca ad ottenere un posto nella futura giunta, prospettiva sicuramente auspicabile per la nostra provincia, nel caso il centrosinistra dovesse vincere le elezioni. A quel punto si libererebbe un posto e i giochi si riaprirebbero di nuovo.
Bacheca comunicati - dai Comuni - Monte San Savino
Si è conclusa domenica 15 novembre la tre giorni della fiera dell’agriturismo, denominata Agrietour, la quale ha fatto tanto parlare per l’enorme successo conseguito e che si è tenutasi al centro affari e convegni di Arezzo, ed alla quale ha preso parte per la prima volta anche il Comune di Monte San Savino. A rappresentare la cittadina del Sansovino sono stati chiamati numerosi operatori turistici e commercianti specializzati nella produzione di prodotti tipici del territorio.
Clamorosa notizia: dopo 35 anni ricompare D'Alessandro
Clamoroso e inatteso colpo di scena in una vicenda risalente a molti anni fa che all'epoca aveva sollevato grande scalpore.
E' infatti improvvisamente ricomparso sulla stampa locale dopo 34 anni il nome di Felice D'Alessandro, il cortonese di origini calabre condannato nel Dicembre 1975 dal tribunale di Arezzo per l'omicidio del 23enne Donello Gorgai, avvenuto in Piazza Sergardi a Camucia nella notte fra il 7 e 8 Giugno dell'anno precedente.
Il delitto fu inizialmente inteso come politico, viste le idee politiche di sinistra del Gorgai, ma poi le indagini si spostarono velocemente sulla pista sentimentale giungendo al D'Alessandro, arrestato alcuni giorni dopo l'omicidio.
Il giovane, detenuto nel carcere di San Benedetto, fuggì dopo soli tre giorni dalla sentenza che l'aveva condannato a 14 anni di reclusione insieme ad altri due detenuti. Da quel momento di D'Alessandro non si seppe più nulla.
Adesso il clamoroso scoop, opera de Il Corriere di Arezzo che scrive oggi che D'Alessandro risiede in Spagna dove lavora come traduttore ed è impegnato in campo sociale, ma continua ad avere legami con Arezzo, dove si reca saltuariamente. Si proclama oggi come allora innocente e la sua posizione di fronte alla legge italiana è perfettamente a posto. La pena infatti è stata dichiarata estinta dalla Corte d'Assise aretina in base alla legge che cancella le pene non eseguite, calcolando il rapporto fra entità della condanna e anni trascorsi da essa. D'Alessandro ha poi ottenuto il riconoscimento di una nuova identità, cambiando il proprio nome e sancendo così di fatto l'inizio della sua "seconda vita" tant'è che lunedi scorso aveva partecipato ad una conferenza stampa come rappresentante degli italiani in Catalogna (la foto sopra, tratta da Arezzonotizie.it è stata scattata proprio in quell'occasione), consegnando una petizione dove i connazionali chiedono il ritiro della targa dedicata a Vittorino Ceccherelli.
Link all'intervista a D'Alessandro pubblicata dal Corriere di Arezzo
Dal canile di Ossaia
Una giornata “particolare”e….una cena da non perdere! - di Luciana Gepponi
Sabato 26 settembre 2009 è stata una giornata veramente particolare quella che si è vissuta al Canile di Ossaia.
Lara,una delle nostre bellissime meticcie, che come sempre svolgeva la sua attività di perlustrazione e controllo dai tetti delle cucce ,annusava l’aria e sentiva che qualcosa stava per succedere.
Vede infatti ben presto arrivare un numero imprecisato di macchine che si fermano davanti al cancello del canile e da cui cominciano a scendere molte persone per lo più a lei sconosciute.
Anche gli altri cani avvertono la novità e cominciano a farsi sentire.
La cosa più incredibile è l’arrivo di un’ambulanza della Croce Rossa di Castiglin Fiorentino dalla quale scendono persone che si muovono con delle”strane “ sedie con le ruote.
Dopo un’attenta e chiassosa osservazione degli “stranieri” Lara e gli altri cani si tranquillizzano e capiscono quello che sta succedendo.
Sono arrivati gli Amici di Vada al canile! E sono qui per fare amicizia!
E dopo le reciproche presentazioni e annusate sono cominciati baci,carezze, salti e abbracci!
Una grande allegria ed eccitazione pervade tutti(umani e non) e anche un po’ di commozione per questa visita così speciale!
L’incontro tra i ragazzi dell’Associazione Amici di Vada e gli ospiti del Canile è stato veramente fantastico per tutti.
È stato straordinario vedere con quale facilità anche i ragazzi con più difficoltà motorie o più timidi hanno socializzato e giocato con i cani; e vedere gli animali lasciarsi coccolare tranquillamente quasi avessero capito che non c’era proprio da aver nessun timore!
Erano presenti anche alcuni familiari dei ragazzi,anche loro rimasti stupiti e contenti di come si sono svolte le cose.
Naturalmente tutto questo si deve alla professionalità e pazienza degli operatori degli Amici di Vada (un grazie particolare a Marco,Giada,Laura,Paola,Alessandra eVittorio) e anche alla solita,grande attenzione e conoscenza dei cani delle volontarie del canile ,Stefania ,in primis,e Maila,Elisabeth , Francesa,e alla dedizione del sempre disponibile Vasco.
Questa “giornata particolare” è testimoniata da numerose foto dell’ormai fotografo ufficiale Andrea( anche lui molto paziente!) che verranno pubblicate nel calendario del canile che viene quest’anno realizzato insieme agli Amici di Vada.
Ma la collaborazione fra l’associazione Etruria Animals ,che si occupa della gestione del canile e gli
Amici di Vada,che si occupano dei ragazzi diversamente abili,non finisce qui.
Anzi questo è solo l’inizio….
Si svolgerà infatti sabato 21 novembre la “CENA DELLA SOLIDARIETA’” organizzata dalle due associazioni che hanno unito le loro forze nell’intento di raggiungere due importanti obbiettivi:l’acquisto di nuove cucce per i trovatelli del canile e di un pulmino per i ragazzi degli Amici di Vada
La cena si svolgerà alla Fossa del Lupo presso la struttura del G.S.juventina che ringraziamo per la disponibilità dimostrata.
Vi aspettiamo numerosi! Con la modica cifra di 20 euro gusterete una buonissima cena e darete il vostro contributo affinché due importanti associazioni del nostro territorio possano portare avanti i loro progetti
Luciana Gepponi